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Mesi di preparativi, otto serate intense ma vissute tutte d'un fiato e stasera la chiusura (purtroppo “bagnata”) con l'All Star Game, assieme alle nostre “stelle”, a Giovanni Gerometta e Federico Bagnarol, primo e secondo della gara del tiro da 3 punti, e ai nostri amici per salutarci dopo questa lunghissima ma stupenda maratona. Ieri sera il Sud senior ha conquistato l'ennesimo gonfalone dell'ultimo decennio, imitato dalle giovani “rane” che hanno fatto proprio il gonfaloncino riservato ai più piccoli, mentre le donzelle d'oriente hanno riportato a Est il vessillo in rosa. Marco ed Elisa Grillo hanno ricevuto, per conto di papà Claudio, il premio di giocatore meno giovane, ennesimo riconoscimento per “Lo Zio”, a dimostrazione che se vivi il Palio col suo spirito, ciò che ne ricevi te lo porti dentro a lungo. Qualcosa di simile avrà provato anche Bobby Peruch quando qualche settimana fa decideva di rimettersi in gioco al Palio, concluso poi col successo del Sud e quattro prestazioni da grande che gli sono valsi il titolo di top scorer del torneo e, soprattutto, la targa in ricordo di “Ciccio” Casalinuovo quale miglior giocatore del Palio dei Rioni. Bis personale anche per Erika “Chicco” Vanin che, oltre alla “priorità” di squadra del gonfalone rosa, fa suo per il secondo anno in fila il titolo di migliore realizzatrice del torneo femminile, mentre Giacomo Bortolussi, purtroppo assente ieri sera, è stato il più giovane tra i partecipanti alla manifestazione. Che dire a questo punto? Forse “Grazie”, la stessa parola che “gli amici del chiosco” hanno voluto imprimere assieme a “tutto questo non sarebbe possibile senza di voi” sulla targa che, a sorpresa e con le poche ma sincere e per più di qualcuno commoventi parole del “Comi”, ci hanno consegnato durante le premiazioni. Il Palio dei Rioni, nonostante tutte le difficoltà che comporti riproporlo di anno in anno, sta chiudendo un'altra edizione con l'ennesimo successo, che va oltre a tutto ciò che si può scrivere su un albo d'oro o su un foglio con tante statistiche. Il Palio è nello spirito di chi nonostante mille impegni si ritaglia il tempo per viverne almeno un momento; è nel Pret, che nei pochi giorni passati a Codroipo ha voluto scendere in campo col suo Nord, forse per l'ultima volta perché la sua vita sta proseguendo altrove, e non ha voluto abbandonare il campo dopo un colpo fortuito che gli ha procurato una ferita che necessitava di punti di sutura; è nell'sms di una ragazza che Codroipo lo vive solo d'inverno che ci ringrazia per aver condiviso con lei queste serate; è nei fratellini, nei genitori, nei nonni che tifano per il fratello, figlio o nipote che sta giocando il Palio junior; è nei bambini che corrono a bordo campo per imitare il papà o la mamma che, magari col fiatone, stanno giocando sul tavolato indossando i colori del loro rione; è in tutti voi che, passando per la piazza o leggendo un volantino appoggiato in un bar o negozio, scegliete di venire in piazza o in palazzetto per vedere cosa combinano quella combriccola di... malati inguaribili di Palio. Semplicemente “GRAZIE A VOI”! |